Il Mazapegul di Corghi: dall’analisi del compositore alla partitura

Autori

  • Fabio De Sanctis De Benedictis

Parole chiave:

Azio Corghi, Mazapegul, tecniche compositive, analisi formale, campi armonici, canto popolare

Abstract

Il Mazapegul di Azio Corghi è un balletto per ottetto vocale e oboe, su testi tratti da poesie dialettali dell’Emilia-Romagna. È stato commissionato ed eseguito dall’Aterballetto nel 1986, sotto la direzione di David Garforth, con i New Swingle Singers e l’oboe di Pietro Borgonovo. Sotto molti aspetti può essere considerato una delle opere più rappresentative dello stile di questo compositore.
L’articolo prende avvio da alcune copie anastatiche in nostro possesso di dattiloscritti e manoscritti dello stesso Corghi, consistenti di note e schemi compositivi. Lo scopo di questo scritto è quello di descrivere come dal materiale preparatorio si passi poi alla realizzazione in partitura. Quindi, dopo una descrizione sommaria del materiale pervenutoci, si procede con la descrizione della forma dell’opera, dei materiali di altezze utilizzati, tratti appunto dalle melodie dei canti popolari scelti, mostrando come queste generino dei campi armonici, secondo elaborazioni compositive diverse, mostrandone infine l’utilizzo in alcune parti dell’opera. Si prendono in esame solo alcuni movimenti vocali del Mazapegul, sia per l’impossibilità di condurre un’analisi completa in questa sede, sia scegliendo quelle parti sulle quali Corghi è stato più generoso di spiegazioni. In sintesi, dato il carattere palindromo della forma, vengono presi in considerazione l’Introduzione e il Finale, e poi il secondo e il penultimo movimento. Della parte riservata all’oboe si indagano alcuni tratti del primo e dell’ultimo intervento.
Sui movimenti vocali presi in esame viene condotta l’analisi formale completa, e sono isolati e discussi in dettaglio alcuni esempi più rappresentativi del modo di tradurre e utilizzare in partitura il materiale preparatorio.
Nella conclusione si riassumono le tecniche compositive illustrate, e si richiamano i più volenterosi a prendere suggerimento da questo contributo per l’analisi delle parti mancanti, elencando una lista di possibili caratteristiche ancora da analizzare, in modo che si possa col tempo colmare quella lacuna analitica su Corghi cui si accenna in apertura del presente scritto.

https://www.lim.it/it/rivista-di-analisi-e-teoria-musicale/6953-rivista-di-analisi-e-teoria-musicale-2025-1-9788855434300.html#/2-tipo_prodotto-libro

Pubblicato

2026-01-20