Questioni tecniche e soluzioni strumentali: la chitarra di Johann Kaspar Mertz (1806–1856) al servizio dei 6 Schubert’sche Lieder
Parole chiave:
chitarra, Mertz, Schubert, Lieder, Vienna, trascrizioniAbstract
Mentre nella Vienna del primo Ottocento la scena musicale è in piena espansione e le arie d’opera risuonano nel cuore della città, i Lieder del compositore viennese Franz Schubert conquistano il pubblico, alimentando un interesse sempre crescente per le trascrizioni. In un’epoca in cui la chitarra era spesso utilizzata come strumento di accompagnamento, le trascrizioni dei 6 Schubert’sche Lieder del chitarrista Johann Kaspar Mertz ridefiniscono il ruolo dello strumento proponendo una versione per chitarra sola.
L’obiettivo del presente studio è evidenziare come, nonostante l’esistenza di un vasto repertorio per chitarra sola nel periodo considerato, queste trascrizioni di Mertz rappresentano un caso significativo ed offrono l’opportunità di esaminare soluzioni tecniche e strumentali ingegnose, un caso unico che consente di individuare un linguaggio chitarristico specifico. Tale linguaggio conferisce alla chitarra una voce, permettendo di sfruttare al meglio le sue risorse e caratteristiche tecniche. Attraverso un’analisi comparativa tra la versione originale e due trascrizioni dell’epoca, quella di Liszt e quella per voce e accompagnamento di chitarra dello stesso Mertz, si metteranno in luce le caratteristiche specifiche, le scelte idiomatiche e le soluzioni innovative di questo approccio.
https://www.lim.it/it/opere-collettive/6940-didattica-musicale-e-ricerca-2022-9788855434270.html